Walking from scores

Walking from Scores è una collezione di partiture grafiche e verbali che vertono sulle relazioni fra cammino, ascolto e produzione sonora nello spazio urbano. Il progetto nasce da un interesse più ampio per l’ascolto nella sfera quotidiana e si concentra sulla notazione, intesa come invito all’azione, in rapporto al cammino e al movimento, pensati come modalità privilegiata di interagire col contesto. Il titolo è una variazione su Working from Scores, un testo originariamente pubblicato nel 1990 in cui Ken Friedman introduce la nozione di “musicalità” nelle arti visive interrogando le idee di “autenticità”, “intenzione” e “significato” e interpretando l’opera d’arte come un set di istruzioni che permettono una costellazione di diverse esecuzioni. Abbracciando questa apertura, la collezione viene ogni volta ri-attivata in modalità diverse e in forma dispersa e itinerante a partire da una riflessione sulla geografia dell’evento e in dialogo col contesto ospitante.

Walking from Scores è un laboratorio di due giorni  (2 e 3 settembre) che avrà luogo alle Serre dei Giardini, aperto ad artisti, musicisti, performer e studenti interessati a esplorare in chiave post-disciplinare le relazioni fra suono, ascolto e sfera quotidiana, la dimensione del cammino e del percorso nello spazio urbano e un’interpretazione espansa della partitura e della notazione in rapporto a queste dinamiche. Il programma è articolato in due giornate. Il primo incontro è volto a indagare i principali vettori teorici e le declinazioni di ricerca in questo ambito e ad analizzare le partiture che compongono la collezione per poi selezionare collettivamente una o più scores da eseguire durante l’evento. Il secondo incontro è invece dedicato alle modalità di attualizzazione delle partiture scelte nel contesto specifico (ambientale, spaziale, situazionale e discorsivo), all’elaborazione di una metodologia performativa comune e alle prove. Non sono necessarie competenze musicali o performative particolari, ma è richiesta un’attitudine collaborativa ed esplorativa. 

Programma
0- Introduzione teorica e storica: i fondamenti di Walking from Scores
1- Il cammino come relazione: vettori teorici fra antropologia urbana, studi culturali, sociologia, urbanistica e critical theory.
2- Cammino e ascolto fra pratiche estetiche e sound studies
3- Notazione espansa, partiture grafiche e verbali, apertura, indeterminazione
Discussione collettiva della collezione di scores ed elaborazione di una metodologia performativa in relazione al contesto e ai partecipanti
4- Esecuzione delle scores

Posti limitati. Il laboratorio durerà dal sabato mattina (h 10) alla domenica pomeriggio (h 18). Costo dell’iscrizione: 35€. 

ISCRIZIONE OBBLIGATORIA ENTRO IL 25 AGOSTO. Per informazioni e per iscriversi: gaspare@kilowatt.bo.it 

Scores e istruzioni di: G. Douglas Barrett, George Brecht, Cornelius Cardew, Stephen Chase, Giuspette Chiari, Seth Cluett, Philip Corner, Bill Dietz, David Dunn, Francesco Gagliardi, David Helbich, Dick Higgins, Christopher Hobbs, Jerome Joy, James Klopfleisch, Milan Knizak, Alison Knowles, Takehisa Kosugi, Alvin Lucier, Walter Marchetti, Larry Miller, Tim Mitchell, Max Neuhaus, Pauline Oliveros, Yoko Ono, Open City [Andrew Brown, Katie Doubleday and Simone Kenyon] & Emma Cocker, Michael Parsons, Ben Patterson, Paul Sharits, Hugh Shrapnel, Mark So, Davide Tidoni, Ultra-red, Ben Vautier, Manfred Werder, La Monte Young. 

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Walking from scores è il primo appuntamento di Ascolti Verticali, palinsesto di incontri sulla consapevolezza dell’ascolto, a cura di Gaspare Caliri, Associazione MU e Snark – space making.

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Elena Biserna è ricercatrice a Locus Sonus, École Supérieure d’Art d’Aix-en-Provence e docente a contratto all’Aix-Marseille Université. I suoi interessi vertono sulle aree interdisciplinari della ricerca estetica concentrandosi, in particolare, sull’ascolto e sulle pratiche contestuali, time-based e partecipative nelle loro intersezioni con le dinamiche urbane, i processi socio-culturali e la sfera quotidiana.
Ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e tenuto conferenze o seminari in diverse istituzioni fra cui De Montfort University, Leicester; Gaite Lyrique, Parigi; Palais de Tokyo, Parigi; EHESS, Parigi; HEAR-Mulhouse; Wake Forest University, Venezia; O ‘Artoteca, Milano; Université Paris 8; ENSA Bourges; Centro di Cultura Contemporanea, Perugia; University of London; Università IUAV, Venezia. Suoi saggi e interviste sono stati pubblicati in riviste, cataloghi e libri (Les presses du réel, Ed. Esba Talm, Le Mot et le reste, Errant Bodies Press, Mimesis). Come curatrice occasionale ha collaborato con diverse organizzazioni indipendenti fra cui Sant’Andrea degli Amplificatori (Bologna), Cona Zavod (Lubiana), Saout Radio, Xing (Bologna), Sound Threshold (Londra) e Diffusing Digital Art (Marsiglia). Tra i suoi progetti: bip bop (Radio Città Fujiko, Bologna 2013), Mobile Audio Fest (Fondation Vasarely, ESAAix, Friche la Belle de Mai, Aix-en-Provence-Marsiglia 2015), Dreamscapes and other (un)conscious explorations (Cona Zavod, Lubiana 2017) e Walking from Scores. 

Qui l’evento Facebook.