Nothingwood | Immaginarti Visioni Meticce

Immaginarti: Visioni Meticce è un progetto di Arca di Noè Coop. Soc., Kilowatt, Baumhaus, Cantieri Meticci, Snark – space making, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

Immaginarti propone una selezione di film che fanno riferimento ai generi classici del cinema (fantascienza, horror, commedia ecc.) per raccontare l’immaginario delle comunitĂ  migranti. 

Terzo appuntamento con The Nile Hilton Incident di Tarik Saleh (Svezia, Danimarca, Germania, Francia, 2017, 106’).

** Programma della serata **

🔸 ore 21,30 | Vediamoli a casa loro!
Serie di audiodoc realizzata da Snark – space making a seguito di un’indagine esplorativa sull’uso di film e serie tv all’interno delle comunitĂ  migranti cittadine.

🔸 ore 21,45 | L’altra faccia di..
Un intreccio di cortometraggi realizzati da cinque giovani richiedenti asilo che vivono a Bologna.
Un progetto di video partecipativo promosso da Arca di Noè Coop. Soc., che da la possibilità a chi viene solamente raccontato di raccontarsi.
Cortometraggio L’altra faccia di…Capi
Mohammed (Capi), 27 anni della Guinea Conakry, ha videoripreso le attività del gruppo bolognese Fiato Dance – di cui è animatore culturale – che organizza corsi di danza afrobeat e feste, per far incontrare culture e musiche. L’obiettivo è raccontare il processo di integrazione che stanno cercando di portare avanti con il gruppo, oltre a qualche pregiudizio con cui si sono dovuti confrontare.

🔸 ore 22,00 | Proiezione di Nothingwood di Sonia Kronlund [Francia, Germania, 2017, 85’]
A un centinaio di chilometri da Kabul, Salim Shaheen, celebre attore, regista e produttore afghano, vuole proiettare alcuni dei suoi 110 film e a girare il 111°. Il viaggio, che vede coinvolta la sua banda di attori, uno più eccentrico e incontrollabile dell’altro, è l’occasione per conoscere questo “Ed Wood” afghano, che partorisce instancabile film di serie Z in un paese in guerra da oltre 30 anni.
Produttore, regista, attore, autodistributore di oltre 110 film, Salim Shaheen è il volto indiscusso di un’incredibile non-industria cinematografica. Autodidatta, gira insieme ai suoi amici un film dietro l’altro, recita, canta, balla, viene riconosciuto per strada e acclamato dalla folla a piĂą riprese come una sorta di eroe popolare. Nothingwood è il nome di questa terra cinematografica di nessuno. Quella che non ha mezzi, soldi, speranze. Non è Bollywood, non è Hollywood, non ha strutture nè professionisti, e tuttavia, è cinema.Un cinema che ha come unico grande protagonista proprio Shaheen.
La storia è quanto mai interessante e la regista – neofita nel mondo del cinema ma da oltre 15 anni reporter in Afghanistan – ha il merito di raccontarla così com’è, senza orpelli e abbellimenti.Fa bene a sottolineare a piĂą riprese il carisma del suo protagonista analfabeta, un intrattenitore cialtrone e sgangherato – ma a suo modo geniale – e a inserire momenti esilaranti della quotidianitĂ  di quei bizzarri set improvvisati, dove si girano prevalentemente action (b)-movies.
Il documentario di Sonia Kronlund, in anteprima alla «Quinzaine des Realisateurs di Cannes» e al Biografilm Festival – International Celebration of Lives di Bologna, racconta le peripezie quotidiane di questo Bud Spencer afghano, che fa film a modo suo in terra talebana, senza alcun intento di denuncia, con il solo scopo di intrattenimento.

Ingresso libero.

Qui l’evento Facebook

La rassegna completa ➡ Immaginarti: Visioni Meticce

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Immaginarti:Visioni Meticce è una rassegna di film di genere provenienti dai paesi d’origine delle comunità di migranti che ci accompagna alla scoperta di futuri possibili, misteri insondabili e avventure rocambolesche: perché se l’immaginazione non ha confini, una mente aperta e lo schermo di un cinema sono i migliori antidoti alla paura.