Massimo Pupillo, Anna Bavicchi: AFGHANISTAN ’69 | Mondo Home Movies#2

Tre appuntamenti per scoprire una delle grandi passioni dei viaggiatori di ogni tempo: documentare e riportare a casa immagini uniche e sensazionali dei luoghi, dei popoli e delle tradizioni incontrate nelle lontane terre, meta dei loro viaggi.

L’8mm e il super8 hanno permesso, prima dell’avvento delle videocamere portatili e dei telefoni, di riprendere in movimento i colori dell’esotismo.

Mondo Home Movies propone tre di questi reportage da luoghi remoti, fra gli anni ’60 e gli anni ’80 del secolo scorso, realizzati da cineamatori in vacanza in Africa, nelle paradisiache isole del Pacifico Fiji e in Afghanistan. Dei carnet di appunti visivi sulla bellezza dei luoghi, la purezza dei colori, la spontaneità degli sguardi degli abitanti del posto ai quali si contrappone la presenza, a volte ingombrante, dei viaggiatori stessi. Le tre selezioni sono state affidate a tre musicisti che potranno ricercare ispirazione nei luoghi rappresentati e nella cultura musicale associata.

📆 SECONDO APPUNTAMENTO

>> Proiezione >> Anna Bavicchi, AFGHANISTAN ’69, Super8 (proiezione di una ristampa in pellicola 16mm), 1969

>> Sonorizzazione >> Massimo Pupillo è un bassista, contrabbassista e compositore nato a Ostia (Roma). Alla fine degli anni 80 muove i primi primi passi nella scena della musica indipendente e sperimentale con “Sinatra” prima e con “Gronge” poi, con cui inizia un’intensa attivitĂ  live in tutta Italia.

Nel 1995 inizia a collaborare con compagnie teatrali per la creazione di musiche dal vivo e registrazioni di colonne sonore per numerosi spettacoli, fra cui uno spettacolo su Pasolini con Massimo Populizio presso il Teatro Romano Di Ostia Antica. L’attivitĂ  teatrale lo porterĂ  a collaborare in particolare con Romeo Castellucci e la Societas Raffaello Sanzio per lo spettacolo “Vexilla Regis Prodeunt Inferni”.

Arriviamo al 1997, con la nascita degli ZU. 15 album e oltre 2000 concerti in tutti e 5 i continenti, in ambiti di musica Rock, Jazz e Contemporanea. Il lungo percorso con Zu attraversa 20 anni di musica, una pausa di quasi 3 anni, un lungo viaggio in Tibet e un periodo vissuto in Amazzonia con la tribu degli Shibipo e innumerevoli incontri e collaborazioni nel vasto panorama della musica indipendente e sperimentale. Steve Albini, Mike Patton, Nobukazu Takemura, Damo Suzuki, Dalek , The Melvins, Mats Gustafsson, Ken Vandermark, fino all’ultima uscita nel 2018 con David Tibet (Mirror Emperor) solo per citarne alcuni. Parallelamente a Zu condivide progetti, uscite discografiche e live in tutto il mondo.

Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia raccoglie un ricchissimo patrimonio audiovisivo, inedito, proveniente quasi esclusivamente dall’ambito familiare e da contesti non professionali, e fino a poco tempo fa erroneamente considerato di minore importanza.

Uno degli obiettivi dell’archivio è quello di portare alla luce, rendendolo pubblico, un patrimonio nascosto altrimenti destinato alla dispersione e all’oblio. Ne fanno parte i film di famiglia, ma anche documentari e film di finzione, spesso realizzati da abili cineamatori, le opere di cineasti sperimentali e indipendenti, i film scientifici e tanto altro. Spesso si tratta di pellicole che mostrano la vita quotidiana delle persone e che documentano visivamente le vacanze, i viaggi, i riti collettivi, gli eventi pubblici, il lavoro, il paesaggio.

La documentazione audiovisiva inedita, privata e personale, raccolta dall’Archivio costituisce dunque un ampio e prezioso giacimento visivo per la storia italiana, un patrimonio che progressivamente viene reso pubblico e messo a disposizione attraverso progetti e iniziative di varia natura.

 

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