I capricci del destino

Uno spettacolo da tavolo, un gioco di società. Un format interattivo per attori e spettatori-commensali, per raccontare e valorizzare i talenti di chi arriva da lontano. Uno spettacolo, un gioco interattivo che prende spunto dalle “carte del destino” disegnate dall’artista iraniana Sara Pour.

I Capricci del destino nasce da una domanda semplice, che ha guidato il progetto fin dai suoi esordi: quali sono i talenti nascosti di chi arriva in Italia da lontano e quali le strategie più efficaci per scoprirli e valorizzarli?

I Capricci del destino è uno spettacolo liberamente tratto dal racconto di Karen Blixen Il pranzo di Babette: è un gioco da tavolo.

Gli attori – in gran parte rifugiati o richiedenti asilo – si alternano sulla scena: narrano, performano, animano pupazzi a grandezza naturale. Al centro del racconto c’è la figura femminile di Babette, cuoca comunarda, artista dell’alta cucina, che, al crollo dei suoi ideali rivoluzionari, è costretta a sacrificare tutto e a vivere esule a contatto con un mondo grigio e spento. Ma il potere visionario e il talento segreto di Babette finiranno per riscattarla dalle miserie della quotidianità. Per ricambiare il dono di chi l’ha accolta, Babette fa, grazie alla magia della convivialità, una comunità ormai sfibrata e litigiosa…

Regia e drammaturgia: Pietro Floridia

Interpreti: Sanam Naderi, Lamin Kijera, Hamed Fofana, Joumana Maana, Seit Kibja, Oussama Karamane

Scenografie: Luana Pavani, Charlotte Wullai

Illustrazioni, pupazzi: Sara Pour

Lo spettacolo I Capricci del destino, invita gli spettatori a una tavola e grazie a un set di 48 enigmatiche carte disegnate e legate ad altrettante parole-chiave, li conduce fra le pagine di una storia fatta di fughe, segreti, talenti nascosti.

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Ingresso libero.

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