Dictaphone | Playtime

Ospiti di PlayTime, la rassegna dedicata all’improvvisazione musicale e contaminazione artistica, i Dictaphone.

Il belga Oliver Doerell (elettronica, basso e chitarra) e il berlinese Roger Döring (sax e clarinetto) formarono la ‘band’ alla fine degli anni ’90 e da allo­ra, avvalendosi di collaboratori diversi (Stephan Wöhrmann, Malka Spiegel e altri ), hanno inciso m.=addiction nel 2002 e Vertigo II nel 2006 (entrambi per City Center Offices); nel 2009 hanno aggiunto un terzo membro stabile (il violinista Alex Stolze) e, infine, nel 2012 hanno pubblicato Poems from a rooftop (Sonic Pieces).

Del 2019 è APR 70: come nei dischi precedenti, musiche da soundtrack, ambient, spruzzate di jazz, elettronica, field recordings e spunti world-etno si mescolano senza soluzione creando un universo dalla sottile e ambigua fasci­nazione, dove si è trasportati d’un tratto da un notturno per suq mediorientale (Opening Night) a un pub per le ore piccole della New York più marginale (Lofi Opium), da una birreria persa nel­la Foresta Nera (105.4), a un bistrot del­la periferia parigina pieno di marocchini di seconda generazione (Modo). Suggestioni estemporanee che non possono essere descritte ma solo ascoltate.

Ingresso libero.

Qui l’evento Facebook.