A Liar’s Autobiography

Doppio appuntamento a Le Serre Dei Giardini Margherita con #MOTH, studio d’animazione londinese tra i più celebri e premiati d’Europa, in collaborazione con Antimatter, studio creativo di Milano fondato da Emanuele Colombo.

Il 5 giugno Proiezione di A Liar’s Autobiography (Animazione Documentario, 2012, 1 h 25 m, GB) – V.O. con sottotitoli

Chi era Graham Chapman? Era uno degli attori comici più spiritosi e arguti della sua generazione, elemento importante dei Monty Python?
O lo scatenato viveur che considerava il sesso come l’attività umana più divertente in assoluto, purché non fosse inteso a scopo riproduttivo e che beveva litri di alcolici ogni santo giorno. Domande che non trovano una risposta nel documentario di Bill Jones, Jeff Jones e Ben Timlett, A Liar’s Autobiography – The Untrue Story of Monty Python’s Graham Chapman.
Il perché, trattandosi dell’autobiografia di un bugiardo (scritta da Chapman assieme al compagno David Sherlock, Alex Martin, Douglas Adams e David A. Yallop) è già evidente dal titolo dell’opera che tenta di conciliare verità e bugia, storia e allegoria.
Il 4 ottobre del 1989 Graham Chapman muore per un cancro alla gola. Il giorno seguente si sarebbe celebrato il ventesimo anniversario della carriera dei Monty Python, il celeberrimo gruppo di comici fondato con John Cleese, Eric Idle, Terry Gilliam, Michael Palin e Terry Jones. Proprio quest’ultimo, padre di Bill e Jeff, avrebbe commentato l’accaduto come “il peggior caso di buca a una festa”.

Concepito come un film d’animazione, i cui tratti sono assolutamente antinaturalistici, così come i raccordi tra una sequenza e l’altra sono fuori da ogni logica, il documentario del trio di registi non ha alcuna pretesa di oggettività, anzi utilizza questa dimensione surreale per tracciare un ritratto inedito di Chapman.

Introduce Marie-Margaux Tsakiri-Scanatovits, co-fondatrice e direttore creativo di Moth.

Ingresso libero

Qui l’evento facebook.

 

Il 6 giugno Incontro con Marie-Margaux Tsakiri-Scanatovits, co-fondatrice e direttore creativo di Moth, studio di animazione di Londra  tra gli studi più attivi e premiati dell’animazione europea.