Terza edizione per Gardenbeat, il festival dedicato alla black culture e a tutte le sue espressioni, con un occhio di riguardo a quella musicale. Nato nell’estate 2015 nei suggestivi spazi delle Serre dei Giardini Margherita, location che accoglierà anche l’edizione 2017, è in programma da domenica 30 luglio a venerdì 4 agosto a Bologna.

Sin dalla prima edizione, Gardenbeat ha voluto promuovere la commistione tra generi ed epoche all’interno della black music: dal jazz all’attuale scena underground, passando per funk, hip-hop, soul ed elettronica.

Confermando questa inclinazione, il festival quest’anno aggiunge un momento notturno, dedicato al clubbing, che si svolgerà giovedì 3 agosto nell’altrettanto suggestivo – e vicino – Chalet dei Giardini Margherita , dalle 23.30 in poi.
Una ricerca e una crescita, quelle di Gardenbeat , che si esprimono quest’anno anche nella durata, che è aumentata esponenzialmente con le edizioni. Dalla giornata singola del 2015 e dalle due dello scorso anno, si arriva alla terza edizione con in programma quattro giorni di festival. Una distribuzione nel tempo che permette di dedicare spazio anche ad altre forme artistiche e di comunicazione della black culture, come quelle cinematografiche e performative.

È così, infatti, che i primi due giorni di festival (30 luglio e 2 agosto) saranno dedicati a due documentari: The Long Road to the Hall of Fame, con l’interpretazione dal vivo della sua colonna sonora ad opera di Fabrizio Puglisi, e Mavis! di Jessica Edwards, il primo documentario sulla leggenda del gospel soul e icona dei diritti civili Mavis Staples.

Con la musica si parte giovedì 3 agosto.
Sono ancora la mescolanza di generi e il respiro internazionale a dettare la linea musicale di Gardenbeat : si apre, infatti, giovedì 3 agosto con l’italiano di base in Messico Enrico Gianfranchi, in arte The Incognito Traveller ; la formazione inglese jazz/hip-hop/afrobeat in grande ascesa Ezra Collective e i ritmi – ospitati nella cornice notturna dello Chalet dei Giardini Margherita – della tedesca Martha Van Straaten e del bolognese Fili Balou.
Si prosegue il giorno seguente, venerdì 4 agosto, con il neo-soul degli italo-greco-nigeriani Technoir e i beat del greco Mononome .
Un evento da attraversare nell’arco della settimana e delle diverse ore della sera e della notte, che si adatta ad un pubblico di età, culture e appartenenze diverse, per creare insieme un nuovo pubblico stratificato e percorrere un pezzo di strada da collocare nel percorso ormai storico della musica nera.

 

** PROGRAMMA **

DOMENICA 30 luglio
> Gardenbeat Crew djset
>Fabrizio Puglisi &co live – The Long Road to the Hall of Fame 
A cura di Reda Zine

MERCOLEDI’ 2 agosto – Le Serre dei Giardini Margherita
> Proiezione del film Mavis! di Jessica Edwards (USA, 2015, 80′)

GIOVEDI’ 3 agosto  Le Serre Dei Giardini Margherita
The Incognito Traveller (MEX) LIVE
Ezra Collective (ENG) LIVE 

GIOVEDI’ 3 agosto   Chalet dei Giardini Margherita
Gardenbeat Nite Session Martha Van Straaten & Fili Balou 

>Fili BALOU (ITA) DJ SET
>Martha van Straaten (GER) DJ SET

VENERDI’ 4 agosto – Le Serre Dei Giardini Margherita

 > mononome (GRE) LIVE
TECHNOIR (ITA) LIVE

 

Qui l’evento Facebook


Ingresso gratuito.

 

Garden Beat è parte integrante di Kilowatt Summer, il programma estivo di Kilowatt, l’acceleratore di idee ad alto valore sociale, culturale e ambientale che cura il progetto delle Serre dei Giardini Margherita e aggrega una rete di imprese, liberi professionisti, startupper, operatori culturali e associazioni, con l’intento di innovare il modo di intendere il lavoro e i servizi, promuovendo la collaborazione e la condivisione di strumenti e competenze per la crescita professionale di tutti e per il miglioramento della qualità della vita di ciascuno. Tra le realtà più innovative in Italia, attualmente Kilowatt comprende un coworking, un servizio educativo sperimentale basato sull’educazione all’aria aperta, un orto curato da una community garden cittadina, un piccolo bistrot all’interno di una serra recuperata, una linea cosmetica prodotta interamente con materie prime alimentari provenienti dal bistrot (per ridurre gli sprechi), un gruppo di acquisto solidale, e la rassegna estiva (Kilowatt Summer) giunta ormai alla terza edizione, il tutto sempre all’interno dello spazio rigenerato delle Serre dei Giardini Margherita.

Le Serre dei Giardini (e tutti gli eventi di Kilowatt Summer) rappresentano il modello di rigenerazione urbana in cui crede Kilowatt, basato sulla creazione di relazioni, la co -progettazione ed il coinvolgimento, l’innovazione sociale, la valorizzazione dei talenti, oltre che delle competenze, l’ibridazione di pubblici, modelli, progetti e visioni. Rigenerazione urbana come occasione di coesione sociale.