Figli di una cavalcata

Figli di una cavalcata di Gruppo Elettrogeno 

…sono un taglio netto, sono il pensiero che svanisce e la voglia di vincere che resta, sono l’orgoglio eroico, l’orgoglio cieco, l’orgoglio greco, l’orgoglio che viene dall’Africa, dall’Europa, dall’Asia e dall’America insieme, sono la terra che gira e resta ferma …” Parla il Minotauro, si presenta a più voci, figlio di un dio, figlio di una cavalcata destinata a scoperchiare le vite di tutti coloro che hanno desiderato per lui una casa a prova di uscita.Agitate esistenze trasposte una nell’altra, gli abitanti di questo mito avanzano insieme e condividono parole correnti che divampano nei petti.

…e allora alcuni mi vorranno salvare, altri assassinare, altri truccare, altri denudare, rifare,denunciare, volete una bella panoramica sul mio labirinto 24 ore su 24?

Regia: Martina Palmieri

Parole: Martina Palmieri, gli attori e le attrici della compagnia Gruppo Elettrogeno – Orbitateatro e laboratorio di teatro A occhio e croce

Con gli attori di Gruppo Elettrogeno-Orbitateatro: Mariolina Borioni, Lucio Coluccia, Marilena Lodi, Fabio Martini, Zed Miscea, Matteo Stefani, Angela Zini e i partecipanti del laboratorio A occhio e croce nell’ambito del progetto l’Arte della trasformazione 2017: Caterina Albanese, Chiara Bellone, Elena Curiale, Barbara Gargano, Marco Longo, Costante Piantoni, Laura Rendesi, Martina Scivoletto, Morena Viglietti.

Una produzione: Gruppo Elettrogeno e la Rete dei Teatri Solidali della Città metropolitana di Bologna.

Qui l’evento Facebook.